Turismo in Piemonte: i 5 segreti di Torino

La città di Torino è piena di posti meravigliosi e poco conosciuti: abbiamo voluto presentarvi 5 angoli segreti della città, angoli misteriosi e affascinanti...

La casa di Gustavo Rol

i 5 segreti di Torino

Località che rientra di gran lunga tra i 5 posti segreti di Torino. Un luogo che è avvolto da anni da un velo di mistero che ha reso questo personaggio uno dei più celebri sensitivi di sempre. Morto nel 1994, Gustavo Rol ha lasciato una casa splendida a pochi passi dalla stazione ferroviaria Porta Nuova di Torino.

In pochi conoscono questo personaggio, eppure la sua casa è uno dei posti più belli, in cui è possibile toccare con mano diversi tipi di culture. Il dottor Rol fu anche definito da Enzo Biagi non un semplice medium, ma un vero e proprio esperto, capace anche di fare viaggi nel tempo. Una casa caratterizzata da stanze molto fini ed elegantemente arredate anche perché, come molte fonti riportano, Gustavo Rol amava la figura di Napoleone Bonaparte di cui si pensava fosse la vera e propria reincarnazione.

Il Palazzo Trucchi di Levaldigi

i 5 segreti di Torino

Ecco un’altra delle bellezze nascoste di Torino e che vale la pena visitare almeno una volta. Un posto suggestivo che si trova in via 20 Settembre nel capoluogo piemontese: attualmente ospita la sede della Banca Nazionale del Lavoro. Un posto che, quotidianamente viene frequentato da moltissime persone e che nasconde una storia molto importante.

Un portone molto elegante caratterizza questo edificio, voluto nel 1675 da Giovanni Battista di Levaldigi che amministrava le finanze di Carlo Emanuele III. Particolare sicuramente è la porta anche per via della presenza di un batacchio centrale che è simbolo di Satana che osserva tutti coloro i quali vi passano attraverso. Tante le storie popolari che si sono susseguite in merito a questo edificio storico: tra le più gettonate, ce n’è una che parla di un uomo che, dopo essere entrato nel palazzo non è mai più uscito vivo.

Villa Scott

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Tra i posti segreti e più belli della città troviamo anche Villa Scott un luogo estremamente elegante e piacevole. Amato dai torinesi, seppur si tratti di un luogo con un fascino misterioso: a influire su questa credenza è stato anche il fatto che questo giardino è stato la location del film Profondo Rosso del regista horror, Dario Argento.

Questa villa meravigliosa si trova nel quartiere Borgo Po del capoluogo piemontese che, con il tempo, è diventata anche posto di accoglienza per ragazze in difficoltà. Dal 2000 però, questa villa è stata acquistata da privati che hanno deciso di mettere su diversi lavori di rifacimento e ristrutturazione in maniera tale da riprendere lo stile classico di questo posto.

Al momento è visitabile soltanto dall’esterno, offrendo una visuale davvero molto piacevole e particolare, ma è probabile che tra qualche tempo possa essere visitato anche dentro.

Il Rondò della Forca

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Questo è un altro dei posti più segreti di Torino e che nasconde un notevole fascino macabro. Un posto che nasconde una storia davvero molto particolare: infatti, tra Corso Regina Margherita e Corso Valdocco un tempo si trovava il patibolo. Era proprio qui che, fino alla fine del 1800 avvenivano la maggior parte delle esecuzioni cruente all’interno della città.

Attualmente, vi sorge una statua dedicata alla memoria di don Giuseppe Cafasso, ovvero proprio colui che dava l’assoluzione a coloro i quali venivano condannati. Un posto che ha sempre nascosto un clima oscuro in sé anche per via di una tradizione storica: infatti, il Rondò della Forca si trova a pochi passi da Piazza Statuto, ovvero il vero centro dell’esoterismo cittadino. Questa un tempo era aperta campagna, piena di carceri.

Le grotte alchemiche

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Le bellezze di Torino non sono solo quelle visibili sopra la terra, ma anche sotto terra. Infatti tra le bellezze segrete del capoluogo piemontese si trovano le Grotte Alchemiche che fanno sì che Torino sia sempre più città avvolta da un velo di esoterismo. Tante le storie che si avvolgono attorno alle Grotte Alchemiche presenti nella città e che si trovano sotto terra: fino al Seicento erano il nascondiglio perfetto per alchimisti che cercavano nuove soluzioni per pozioni e altro tipo di sostanze.

Il primo obiettivo di queste persone era quello di trasformare il piombo in oro e per farlo sfruttavano questi posti nascosti e difficilmente accessibili. Queste grotte si possono trovare sotto terra e precisamente sotto Palazzo Reale e Palazzo Madama, dunque avvolgono la centralissima Piazza Castello e potrebbero essere soluzione per una piacevole visita turistica.

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